lunedì 21 settembre 2009

A Ceglie nell'antica masseria Casina Vitale









Quinta Visita, domenica 27 settembre, per l'edizione 2009 di Luoghi d'Allerta, la meta, Ceglie Messapica. L'appuntamento alle ore 19.30 alla Casina Vitale, un'antica masseria costruita tutta in pietra locale risalente all'Ottocento. Circondata da maestose piante secolari di querce e ulivi e da una vasta area di macchia mediterranea. Il centro è composto dalla casa padronale e da fabbricati rurali, che dopo un accurato restauro hanno mantenuto inalterato le caratteristiche di rusticità e calore delle antiche dimore.Ad accompagnare la visita il padrone di casa Adriano Verusio e Piero Rapanà.

I suoni quelli di Alma de Tangos con le suggestive sonorità del tango dei quartieri di Buenos Aires, con Nadia Martina voce, Rocco Nigro fisarmonica, Gianni Tarantino violino, Massimo Carrieri pianoforte).
Il gruppo propone un repertorio che ripercorre la storia del tango: dai classici di Pugliese, Troilo, Canaro, Di Sarli, Mores sino al “tango nuevo” di Piazzolla. Nel progetto, ovviamente, non mancano le ritmiche incalzanti della Milonga e la magia del Tango Vals.
Nella serata l'omaggio alla poesia dialettale di Pietro Gatti a cura di Viviana Gatti.
La strada più semplice per arrivare sulla Lecce-Bari la prima uscita per Ostuni, giunti ad Ostuni, prendere la provinciale per Ceglie Messapica.
Info:339.7284656 – 333.8578641 - e-mail: info@masseriacasinavitale.it


A Crepacore, a tutta poesia!

La prima tappa in provincia di Brindisi della settima edizione de I Luoghi d’Allerta è a Torre S. Susanna, domenica 20 settembre, dalle ore 19.30 nella bellissima area archeologica della Chiesetta di Crepacore. San Pietro o Santa Maria di Crepacuore? Maschile e femminile insieme nel tentativo del nome e quel “crepacore” poi, sospeso! Toglie in fiato, intriga, fa poesia.
E’ ritenuto il più bel monumento bizantino che la Puglia possiede. Localizzato sulla provinciale per Mesagne a circa 4 Km., su un pianoro limitrofo ad un canalone, nel quale è attiva ancora oggi una polla d'acqua. La chiesetta, annessa alla Masseria le Torri, fu edificata nell'VIII secolo con materiali provenienti da resti di costruzione messapiche, ha l'aspetto di una fortezza
Guida della visita Maria Pia Dapolito responsabile del Gruppo Guide Turistiche, che insieme all’associazione Auser e il sostegno del comune organizzano nello splendido scenario di Crepacore un concorso di poesia giunto alla 15° edizione.
E la poesia sarà protagonista della visita con il recital: Qui se mai verrai… il Salento dei poeti con le voci di Piero Rapanà, Simone Giorgino, Angela De Gaetano, il canto di Maria Mazzotta e i suoni di Claudio Prima, Redi Hasa, Emanuele Coluccia.


martedì 8 settembre 2009

Con i Messapi a Vaste







La terza visita è a Vaste

Vaste
, Area Archeologica – Cripta ss Stefani, domenica 13 settembre,
inizio visita
19,30

Guide della visita: Piero Rapanà e Maurizio Nocera
I suoni: Triace di Manuela Gabrieli, Alessia Tondo, Carla Petrachi, Marco Bardoscia
e Vito De Lorenzi.
Il film: Verso Sud di Caterina Gerardi, Marilena Cataldini e Marina Pizzarelli.
presentano Mauro Marino e Ada Donno
Le letture della visita: Patroclo o la vera storia dell’Iliade a cura di Marco Graziuso.
Poesia: P40, Omaggio a Fernando Rausa

La terza visita della settima edizione dei Luoghi d’Allerta - visite ed itinerari di spettacolo del presidio del libro di Lecce Fondo Verri - è a Vaste, domenica 13 settembre, l'ambientazione quella dell'Area Archeologica e della Cripta dei ss Stefani. L’appuntamento è alle 19.30.
Vedi un guerriero dalla strada, mira con una lancia, la zona industriale di Poggiardo mischia la visione, confonde. Prima la grande valle si apriva intera e i grandi blocchi di pietra dei muri, nella campagna, lasciavano presupporre la maestosità di quanto il passato aveva accolto. Ma non è tempo di nostalgie, ciò che è fatto è fatto. Qualcosa è ancora salvo, tutelato. Il parco archeologico, (che vede alzarsi un'altana per scorgerlo in tutta la sua estensione) e più in su verso la serra la Cripta dei ss. Stefani. Lì l'appuntamento!

venerdì 4 settembre 2009

Tra i menhir di Giurdignano









il Menhir Santu Paulu a Giurdignano

Giurdignano, Giardino Megalitico, domenica 6 settembre, inizio visita 19,30

(sulla Lecce-Otranto, uscita per Giurdignano.
Al primo semaforo a destra, prima svolta a sinistra e siete arrivati)

Guide della visita: Maurizio Nocera e Alberto Signore dell’Ass.ne Amici dei Menhir.
I suoni: Quista e la strada te le fimmene beddrhe di Cinzia Villani, Maria Mazzotta, Carla Maniglio. La fisarmonica di Rocco Nigro, l’arpa di Ketty Ritacca, il pianoforte di Eleonora D’Aurelio.
Il libro: Lungo i fiumi del profumo dell’origano di Agostino Casciaro, Edizioni Libellula.
Le letture della visita: Racconti (s)pizzicati di Luigi Chiriatti editi da Kurumuny.

La seconda visita della settima edizione dei Luoghi d’Allerta - visite ed itinerari di spettacolo del presidio del libro di Lecce Fondo Verri - è a Giurdignano, domenica 6 settembre, l'ambientazione quella del Giardino Megalitico (sulla Lecce-Otranto, uscita per Giurdignano. Al primo semaforo a destra, prima svolta a sinistra e siete arrivati), l’appuntamento è alle 19.30).

Le pietre conservano la memoria del Salento. Lì la regalità di un passato fatto di ivocazioni e di stupori. Le pietre dei Menhir dei Dolmen sono questo. Materia di rito, di preghiera. Ed anche quelle povere lavorate nella campagna, quelle dei muretti a secco, quelle delle pajare e dei ricoveri hanno in loro la sacralità del lavoro, dedicate, una ad una, al fine del poter vivere. Di questo è il Salento, di questa dedizione millenaria che oggi appare inesorabilmente dimenticata.
Luoghi d'Allerta vuole essere rito e dedizione. Vuole dare coraggio agli occhi e all'ascolto. Questo il fine del cammino, dell'attraversamento dei luoghi: tentare un approccio di poesia, di vita. Sollecitare alla custodia, in semplicità, con l'arte.

La visita di Giurdignano attraverserà i luoghi che l'Amministrazione Comunale ha in tutela, il Giardino Megalitico. Guide della visita saranno Maurizio Nocera e Alberto Signore dell’Ass.ne Amici dei Menhir. I suoni, quelli del gruppo “Quista e la strada te le fimmene beddrhe” di Cinzia Villani, Maria Mazzotta, Carla Maniglio. Poi, la fisarmonica di Rocco Nigro, l’arpa di Ketty Ritacca e il pianoforte di Eleonora D’Aurelio. Il libro: Lungo i fiumi del profumo dell’origano di Agostino Casciaro, Edizioni Libellula. Le letture della visita sono tratte da Racconti (s)pizzicati di Luigi Chiriatti editi da Kurumuny.


mercoledì 2 settembre 2009

Luoghi d'Allerta edizione 2009

Le visite dell'edizione 2009 dei Luoghi d'Allerta

1.a visita:
Domenica 30 agosto, Castro, Castello e Centro Storico

2.a visita:
Domenica 6 settembre, Giurdignano, Giardino Megalitico

3.a visita:
Domenica 13 settembre, Vaste, Cripta dei s.s. Stefani e Area Archeologica

4.a visita:
Domenica 20 settembre, Torre s. Susanna, Chiesa di s. Maria di Crepacore

5.a visita:
Domenica 27 settembre, Ceglie Messapica, Masseria Casina Vitale

6.a visita:
Domenica 4 ottobre, Calimera, Masseria San Biagio

7.a visita:
Domenica 11 ottobre, Squinzano, Serra di Sant'Elia

L'inizio delle visite alle h.19.30

mercoledì 26 agosto 2009

Qui se mai verrai... a Campi Salentina

La poesia odora
è poesia da tutte le parti
ed io mi fingo lo specchio in cui trafugo
quei sogni accorti che ti racconto

Antonio L. Verri

Giovedi 27 Agosto, alle 21.00, a Campi Salentina,
nel Giardino della Casa Prato,
nell'ambito della rassegna “Vaghe Stelle -
Poesia Teatro e Musica sotto il cielo d'estate”
voluta dall' Assessorato alla Cultura
in scena “Qui se mai verrai…”,
concerto-recital del Fondo Verri, dedicato al Salento e ai suoi poeti.

Giovedi 27 Agosto, alle ore 21.00, a Campi Salentina, nel Giardino della Casa Prato, nell'ambito della rassegna “Vaghe Stelle Poesia Teatro e Musica sotto il cielo d'estate” - voluta dall' Assessorato alla Cultura - andrà in scena “Qui se mai verrai…”, concerto-recital del Fondo Verri, dedicato al Salento e ai suoi poeti.
Un concerto di suoni e voci con gli attori
Piero Rapanà, Simone Giorgino e Angela De Gaetano accompagnati dai suoni di Adria: Claudio Prima all'organetto, Redi Hasa al violoncello, Emanuele Coluccia al sax tenore e soprano e il canto cristallino ed emozionato di Maria Mazzotta.
Le parti poetiche che compongono il recital sono tratte dai versi di Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Ercole Ugo D’Andrea, Rina Durante, Vittore Fiore, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma e Antonio L. Verri. Per un itinerario poetico che avviandosi da Lecce tocca (nomina) Acaya, Roca, Martano, Otranto, Castro, Poggiardo, Palmariggi, Vitigliano, Cocumola, Porto Badisco, S. Maria di Leuca, Gallipoli.

Andare!

Si può viaggiare attraversando l’immateriale? Incrociare la traiettoria di una voce, di un sussurro? Camminare in punta di piedi su tracce d’inchiostro? Si può? Sì, si può!
C’è una geografia ideale della Terra d’Otranto che i poeti hanno tracciato con i loro versi.
Il territorio, la sua natura. I soffi del vento, il cicaleccio dell’arsura estiva, le solitudini, i clamori della festa, le paure, le lontananze, i rifugi domestici… materia di una lingua che nel Novecento s’è fortificata d’esperienze che hanno valicato il soffoco della provincia e aperto orizzonti inimmaginabili a Lecce e al Salento oggi, inscindibile dal suo portato culturale.
Al viaggiatore…
“Qui se mai verrai…” è l’omaggio a chi ha saputo interpretare la pietra, il vento e il mare le strade di polvere e i dolori delle malinconie consumate al sole. La luce col suo accecare il soffoco e il riparo. Il Salento insomma, la terra che stai visitando! Che mai potrai sapere nella sua pienezza. Fugge sempre… sempre cangia puntuta e scontrosa… Sensi soltanto, nell’allerta, ti chiediamo. La poesia è accorgersi e dimenticare, sussurro, materia labile. Confondila con gli occhi! Guarda!

lunedì 10 agosto 2009

La pagina de Il paese nuovo